Beginners

Prima volta su RomaBikePolo e già ti prende la voglia di scendere in campo? Sei nel posto giusto. Qui troverai un po’ di dritte su come venire al campo con le cose giuste e iniziare a divertirti col bike polo.

Fatti dire giusto un paio di cose prima di iniziare. Occhio, l’hardocourt bike polo non è così semplice come si pensa, ci vuole un po’ prima di padroneggiare tutto bene, ma ce la puoi fare (finora, ce l’abbiamo fatta tutti). Dunque: non ti scoraggiare. E poi: sappi che ci si può far male, ma col tempo prenderai confidenza pure con le cadute. Anzi, imparerai a non averne paura, e ti sarà di lezione anche nella vita. In ogni caso, ci si rialza sempre.

Come costruire un mallet?

Il mallet, ovvero la mazza da bike polo, è costituito da un bastone e una testa.
Il bastone (stick, shaft) è un comune bastone da sci di alluminio (NB: l’alluminio commercialmente si classifica con una serie di 4 cifre di cui la più adatta per le mazze da polo è la 7075 nome commerciale: Ergal). La lunghezza dipende dal giocatore: diciamo che più o meno, appoggiando la mazza a terra, la lunghezza deve superare di poco il polso di chi la usa. Le misure oscillano tra i 95 e 110 cm.
La testa ( mallethead o head solamente) è un tubo di materiale plastico (spesso HDPE ma non solo), diametro 6,3/6,5 cm esterno e lunga circa 12 cm. E’ possibile reperire il materiale per la testa negrandi negozi di materiali edili o idraulici (a Roma, consigliamo Pischiutta, o ceramiche Appianuova)
Altrimenti ci sono produttori di teste e shaft in Svizzera (Milk), in UK (Magic), Canada (Fixcraft), Germania (Boon), Australia (Swallow) e altrove. Tutte le teste commerciali sono prodotte da una barra piena e scavate da fresatura CNC, con un lato tappato per il tiro e un lato cavo per incoppare la palla.

La giuntura

Un asse chiuso con bullone di solito attraversa testa e mazza, tenendole ferme. Occorre dunque prima assemblare le due parti, e poi trapanare, in modo da creare un foro che sia la sede per la giuntura.

Vuoi saperne di più? Spulcia i contenuti raccolti sotto l’etichetta Mazze.

Quale bici?

La prima regola dell’Hardcourt Bike Polo dice chiaramente che è ammesso ogni tipo di bicicletta. Puoi venire dunque con quello che vuoi, ma è ovvio che ci sono alcune caratteristiche che ti faciliteranno ad esprirmere un gioco più tecnico e avanzato.
Come dicevamo in apertura, si cade spesso, specie le prime volte. Dunque soprattutto all’inizio ci vuole una bici solida, che non abbia componenti pregiati che possano rovinarsi.

Bici nuova?

Puoi costruire la tua bici da polo partendo da una vecchia bicicletta che hai in casa o che hai trovato a pochi soldi, oppure comprarne una che non costi molto e abbia già buone caratteristiche. Se stai cercando qualche bici da comprare nuova, guarda quelle che abbiamo raccolto con l’etichetta polobike. Se invece stai modellando una vecchia bici, prendi spunto dalle nostre, raccolte nella galleria delle biciclette.

Rapporto?

Può essere la bici che vuoi, dicevamo, ma deve avere due cose che funzionino alla perfezione. La prima, è la trasmissione. Noi usiamo, per la maggior parte, biciclette a singolo rapporto (singlespeed, ovvero senza cambio)che son più robuste (quello che non c’è, non si può rompere) e più leggere, oltre ad essere agilissime. Nel HBP infatti, ci si ferma e si riparte spesso, e dunque dobbiamo avere ‘una marcia’ che sia leggera e scattante. Per orientarci, di solito prendiamo il numero di denti della corona davanti e lo dividiamo per i denti del pignone dietro. Se il valore oscilla tra i 2 e l’ 1,2 direi che può andare.

Freni?

Se non freni bene, non ti diverti, fidati. Questa è la seconda cosa che devi sapere. Frenerai sempre e solo con una mano (la sinistra) e dunque un solo freno deve essere capace di farti fermare (e magari inchiodare la ruota) in ogni momento. Di solito viene montato solo quello sull’asse posteriore. Il meglio pare essere il freno a disco, ma puoi cavartela egregiamente anche con i V-brakes o il contropedale (ma qui ci serve allenamento!). I freni da corsa vanno bene, ma forse col tempo ne percepirai chiaramente i limiti.

Scatto fisso?

Nel Giurassico si giocava con la fissa; praticamente dal 2010 “i fissati” si sono estinti.
A polo si gioca con la ruotalibera.

Cosa sono le pologuards?

Spesso le ruote delle bici da polo sono coperte con dei dischi che le fanno sembrare delle ruote lenticolari. In realtà, servono a proteggere i raggi (e l’allineamento stesso della ruota) dai colpi della pallina e dalle mazze (compresa la tua!). Infatti non è raro rompere dei raggi o storcere la ruota: problemi che spesso mettono fuori uso la tua bici. Inoltre la pologuard evita anche di infilare mani o piedi nelle tue o le altrui ruote.

Do & Don’t

Leggi bene le regole, è roba semplce!

L’HBP è uno sport di contatto, ma non è che buttar giù gli avversari sia una cosa saggia da fare. Non andare dunque incontro all’avversario tagliandogli la strada a T.

Il polo in bicicletta è uno sport di squadra, e qui conta tantissimo la tattica. Non correre sempre dietro la palla. Tieni la tua zona, e ricordarti di difendere.

Non mettere la mazza di fronte alle ruote dell’avversario di proposito. E’ un brutto fallo.

Fai girare la palla: spesso le cose semplici sono le più fruttuose, piuttosto che tentare l’impossibile.

Cerca l’intesa coi compagni, anche con la voce: molte volte chi ha la palla ha un mucchio di cose da pensare, e farsi vedere e segnalare la propria posizione può aiutarlo tantissimo.

Non fare il paraculo, è uno sport da gentlemen.

…se vuoi approfondire

Scrivici, o meglio ancora vieni a trovarci, che ne parliamo insieme

16 pensieri riguardo “Beginners”

  1. Grazie delle vostre informazioni. Giro sempre con una fixed senza freni,non vedo l’ora di vivere questa nuova esperienza.spero di trovare colleghi che vogliano cimentarsi in questa nuova dischiplina. Distinti saluti TeamoversizeMarghera TOM2010.

  2. Ciao a tutti!!ho scoperto per caso questa disciplina fighissima ed è da questa mattina che in ufficio invece di lavorare vedo video e sto su questo sito fantastico!!!come riesco passo a trovarvi!!

  3. Ma chi te ce “Manna”…. ahahaha
    avojia cala quando vuoi per acculturarti, ma tieni anche d’occhio
    eventuali partite del giovedì, quelle cioè dei principianti, così
    puoi aver modo di giocare con pari livello e non romperti più di
    tanto!

    A presto

  4. Ciao Eleonora,
    il polo é un gioco che non fa distinzione di genere.Sono piú frequenti le squadre miste, anche se in Germania fanno un torneo prettamente dedicato alle squadre femminili. Insomma se poi vuoi crearti una squadra di sole ragazze non c’é nulla che lo vieti.
    Vieni domani a trovarci al campo alla ex-snia viscosa cosí intanto provi a giocare!

    daje

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