La Inbred


 
Ed eccola qui, la mia On-One Slot Dropout Inbred, in tutto il suo splendore. Galeotto fu un link di Valerio, e da lì fu amore a prima vista. Si tratta fondamentalmente di una MTB All-Mountain, ma con alcune interessanti caratteristiche molto utili per l’Hardcourt.

 
Innazitutto i forcellini. Orizzontali, come quelli delle bici da pista, ma con un interessante ingegnerizzazione: oltre alla ruota, anche la pinza del freno a disco ha una sede orizzontale, che permette di posizionarsi sempre alla giusta distanza:
 

 
Si tratta di una bici progettata in inghilterra da On-One e realizzata a Taiwan, il che giustifica il prezzo relativamente basso (a me è venuta su per giù 190 euro, spedita a casa mia in un ottimo imballo). Le finiture però sembrano davvero ben fatte, così come pure la verniciatura:
 

 
ll resto dei pezzi sono presi qua e là. Oltre al freno a disco (Avid BB5 , 40 euro) c’è una forcella rigida Exotic e una serie sterzo FSA The Pig . Il resto è ereditato dalla mia precedente polobike (guarnitura shimano alivio), usato garantito (manubrio & attacco da 40mm, ruote mavic su mozzi decathlon) e trofei di guerra (la sella concor).
 
Come va? Una bomba. Per me, questa qui (la 16”) ha un assetto magnifico: nè troppo caricato, nè troppo rilassato. La frenata è superba in ogni condizione, dal tocco leggero all’inchiodata furbonda. Compatta il giusto, gira in un fazzoletto.
 
Per il momento, l’unico grosso difetto è il rapporto: il 26/18 che uso per giocare è inspiegabilmente durissimo. Stessa cosa per il 32/12 che uso per i trasferimenti. Vedremo di trovarne la causa, altrimenti pignoni più grossi, due maglie di catena e via.
 
Lo sloping accentuato in stile MTB moderna può piacere e non piacere, ma ha il pregio di rendere la bici minuscola: basta abbassare la sella al minimo, e l’ingobro è ridottissimo. Caratteristica molto utile per la bici del polista vagabondo.
 
Grazie davvero a Gior e a Valerio, che con me hanno perso un venerdì sera a montare questo gioiellino. Di seguito qualche foto che descrive la serata:
 
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Autore: Matteo

Se qualcosa non funziona sopra a sto sito, prendetevela pure allegramente con me. Io tanto poi scarico barile su Roberto, e chi s'è visto s'è visto. Gioco male a polo, dunque sto sempre coi più forti. Il mio sogno nel cassetto è togliere la palla a Valerio quando la trascina. Oriundo del piceno, quando sto in serata distriuisco funamboliche manovre manco fossi alla Quintana. Quando invece non gira la colpa è tutta della bici, che una volta non frena, quell'altra si fora e quell'altra ancora che ne so...nun je piace il campo. Daje, buon divertimento. Qua sotto tutti gli articoli che ho scritto io.

33 pensieri riguardo “La Inbred”

  1. Bella matte, la mia è molto simile, tranne forcellini orrizontali ed io ho il freno idraulico.
    Ormai solo MTB eh !?!?!?

    P.S

    Mazza con tubo 63 tappata 260 g, non ditelo in giro…

    Daje ragazzi !!!!!!

  2. BElla lì!
    ma le pedivelle da quanto sono? strano che sia duro il rapporto dovrebbe essere zucchero!Proprio come una fettina di prosciutto….almeno io col 35 20 mi trovo bene ma ci sono così tante varianti in una bici che tutta la teoria viene spazzata dalla pratica…

  3. gran bella documentazione matte’ come ti ho gia’ detto domenica mo’ te tocca paga’ da bere a tutti!
    a gior e soprattutto a valerio anche na pizza me sa’ :)
    @tommy: visto che stiamo un po a corto di fighette che ne diresti di venire a colmare questo vuoto?

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