Sovietica: le visite mediche per i Martelli

Con pochi ma dissacranti interventi ho trasformato una nobilissima city bike semi artigianale in un imponente polo ciclo.

Ruota posteriore 28″, anteriore 26. V-brake su un immodificabile telaione in alluminio;  forcellini verticali e tendicatena

Rapporto 24-18, forcellone ammortizzato e manubrio asimmetrico

pologuard da rivedere

al momento è la bici piu efficiente che ho per il polo ma ormai ho il disco in testa.

LA STELLA ROSSA

NB

la stella rossa non risponde all’espressione di un’adesione a qualsivoglia ideologia, ma è solo un tentativo di bilanciare il commento di tutti alla city bike:”bella ma un po nazista..”

poi ci stava bene ed il resto è storia

Autore: Sapo

ALESSANDRO   THE RESULT IS RANDOM, THE PERFORMANCE NO----------   ASPIRINA TE AMO

11 pensieri riguardo “Sovietica: le visite mediche per i Martelli”

  1. Bellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!
    Martelli style!
    Se avesse una piccola banda arancione….
    Appunto: ottimo il manubrio asimmetrico ma lato mano è meglio più lungo, per il controllo e per contrastar meglio, col leveraggio maggiore, se tendesse a chiudersi lo sterzo.

  2. belle davvero le migliorie.
    due domande:
    1-ma perche le city bike sono naziste?
    2- come fai a saldare la piastra freno a disco se hai iil telaio in allumino?

    tra poco pubblicherò la genesi della mia “spartana”.

  3. @ tommy..la banda arancione arriverà..e per torino conto di avere un copertone da dune!
    .
    @corrado…la mia city bike appariva un po nazista..era tutta nera (tutti i pezzi tolti sono nerissimi) con lampi d’acciaio qua e la e alta come un suv – ho i vbrake appunto perchè non posso…
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    @ferra…nema problema, ci vediam a torino ;-)
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    @marco grazie!!! sono commosso!

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