SPBA Final

Ed ecco a voi un succinto montatino della finale a Barcellona. Attraverso i vibranti commenti di Matteo rivivrete la vera emozione dalla bolgia dell’infuocato Clot. viva El Cluuuuub!

Here we have a short editing of the “Sexy Polo Beer Amigo” final match in Barcelona. Through the vibrating comments of Matteo, the true emotion of being in the fiery pit of Clot.

finale SPBA-MMX-Apologies Accepted/El Club from romabikepolo on Vimeo.

Autore: Marco

born in 1972. joins the RBP in May 2009. Since then no work, no women, no life, just POLO. Sometimes dubbed "the Surgeon" for self-intervention on his bike, he loves the heavy bikes and heavy bats. Always upgrading his bike. website

23 pensieri riguardo “SPBA Final”

  1. Scusate se non c’ho ancora capito un ozzac ma mi spiegate?
    Il “Pelusa” è un soprannome spagnolo? E’ quello riccio spilungo… Ed è francese? E mi pare di capire che è pure uno stronzo… In che squadra gioca?
    Altra 2 cosine che proprio non riesco a digerire:
    (1) al min. 5:27 quello col casco spinge a 90° il portiere degli avversari che è costretto a fare piede.
    (2) ai min. 5:34 e 9:31 quello con maglietta bianca (e cappellino da magomerlino) per due volte trattiene (o chiamatelo come volete: blocca…) a BRACCIO TESO l’avversario (prima il capellone poi un altro) con la pallina che sta dall’altra parte dell’avversario…
    Quindi senza neanche la scusa di avere palla lui…
    Ditemi che non è valido e che l’arbitro lo ha punito, vi prego… Perchè per me è veramente da RISSONE!!!!

  2. cmq:
    spilungone francese = marc sich = apologies accepted (paris)
     
    5:27–>non l’ho capito…
    5:34–>la parte del cattivo era la sua
    9:31–>il braccio è alto, ma non credo sia vietato…
     
    cmq fuori il gioco è rozzo parecchio: aggiungi che è molto semplice fare il B*tardo con chi non conosci piuttosto che coi tuoi amici del poloh del giovedì, et voilà le difference…

  3. Secondo me, ed ora la mia conversione è completa, nelle nostre partitelle dobbiamo fare un pò gli infami con le sbacchettate, così sviluppiamo il terzo occhio del polista che ti fà prevedere le suddette smazzettate
    .
    però eviterei mazzate sulle mani ed in faccia come è capitato a qualcuno ieri, oggetto delle vostre amorevoli cure..sono deturpato, le mie ammiratrici sono sul piede di guerra!

  4. @Matteo: mah, io il bastardo non lo voglio proprio fare per niente… ma se è accettato mettere un braccio davanti, allora lo faccio anch’io…
    Ieri sera sono entrato in campo e IMMEDIATAMENTE ho centrato in pieno il malleolo laterale sinistro di Mauro (perdonami!) e poi sono passato sul piede con la ruota a Roberto (mi pare)… ma non l’ho fatto apposta e gli ho chiesto scusa subito fermando il gioco!
    Rimango dell’opinione che un braccio davanti ad un avversario che corre con la palla (la quale palla sta dall’altra parte rispetto a chi tiene il braccio alto, dritto e appoggiato al torace dell’avversario) NON riesco proprio a concepirlo!
    Un braccio misura 65 cm circa, una mazza diciamo 1 metro…
    Forse un calamaro gigante (!) riuscirebbe ad arrivare alla pallina passando davanti al corpo di un altro giocatore con un tentacolo di 3 metri!!!!
    Secondo me è solo per rompere i c***i e fermare la’ltro…
    E lì, mi dispiace, ma scatta il rissone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. ah ah… Riz, il giusto stà nel mezzo…
    come vedrai scorrettezze ci sono da ambedue le parti, anzi direi decisamente di più da parte dei Francesi…
    Comunque sia le regoli sul campo, senza arrivare alle escalation. Lucas (il tipo bianco) ha chiesto scusa quando ha centrato Marc, e quello gli ha fatto un gesto di stizza/rosicata che è peggio del tamponamento stesso.
    Comunque, penso che avrei perso le staffe pure io sotto una pressione continua di un pubblico così…

  6. la grinta sempre ,la cattiveria mai ( per ora ).
    tutto dipende da chi hai davanti e se il fine giustifica i mezzi.
    la miglior squadra è sempre un mix di fiorettisti e sciabolatori.

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