Passaggio a sud ovest…

Giovedì scorso gran serata a Sanlò, sotto l’austero de Sanctis si sono smazzati undici indomiti polisti. Però diciamocelo… il Passamonti ha i suoi limiti…
Ieri abbiamo battezzato un nuovo campo diurno che soddisfa finalmente le nostre crescenti esigenze tecniche. E non solo. Proprio un bel fondo, sponde alte e continue, dimensioni giuste, un contorno verde silenzioso e panoramico nel cuore di Garbatella. Fontanella a portata…
Unico inconveniente la necessaria condivisione dello spazio con pattinatrici e palleggiatori.
A tutt’oggi il miglior campo esplorato a Roma.
Bella giornata di sole, numero nutrito di giocatori, attrezzature nuove da testare, il piacevole ritorno di Santre (anche se funestato da un brutto incidente con la sua anteriore contro il mio tratturi) e mazzate all’aria aperta.
engioidepiccia!

engioidevidio!

Gregorio playground

Eccoci al report della domenica. Domenica soleggiata e promettente, ma subito sconfessa le sue premesse trasformandosi in giornata sfigata per il sottscritto, funestata da forature a ripetizione, sconfitte e coronata da un infortunio alla caviglia. Vabbè la fredda cronaca:

Grazie al soccorso del Buon Giorgio Automunito, riusciamo a prendere possesso del campo verso l’una e venti…Scandalosamente Sapo si presenta ancora dopo, in condizioni di confusione mentale e lessicale dovute ai consueti bagordi etilici.

Il campo è un pò sporco ma in posizione nobile e centralissima. La FAO ci guarda di lontano, cipressi e pini (li mortacciloro) circondano il simpatico parco di san Gregorio. Il campo di basket, intitolato a Ancillotto è servitù di una scuola elementare (?) di suore, dal simaptico nome “Celio azzurro”. Comode panche in muratura lo cingono e lo delimitano creando così a tutt’oggi il migliore connubio campo/sponda a disposizione. Si apprezza la nuova inbred di Matteo discomunita e sgargiante.

Giunge anche il prode Roberto con girlfriend ( a proposito le foto!!) Ahimè, il campo prima solo nostro, vede la progressiva fastidiosa invasione di basketisti.

Sole ancora alto ma la maledetta democrazia ci obbliga a smettere per lasciare spazio ai pischelli in tute XXL. Durante la pausa si controlla avidi di informazioni, le gesta dei Vicentini al Greif e ci si crogiola al sole degustando ciancia e arancia. Poi si torna in campo sgomitando con cadute funamboliche e una tesa partita ai dieci. Dopo l’illusione della rimonta 7-7 prendiamo altri tre gol e a casa. Bella per tutti, se non mi fossi fatto male non mi roderebbe il culo. Spero di recuperare per giovedì.

Ci sono anche le foto di Corrado!
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